A tavola con la Sindrome dell’intestino irritabile (parte seconda)

Come modificare il tuo stile di vita e….stare megliopicnic

Trattamento dei disturbi emozionali. In alcune persone è sufficiente fare la diagnosi di IBS per alleviare lo stato di ansia, mentre in altre (per convivere con il disturbo) è importante un supporto psicologico: in questo caso, non aspettare…chiedi aiuto!

La dieta. Non esiste una dieta specifica per il colon irritabile, ma è importare seguire una corretta alimentazione e norme comportamentali adeguate, per alleviare i sintomi.

Vediamo allora come comportarsi:

  • Cerca di mangiare adagio , masticando regolarmente;
  • Mangia in un ambiente tranquillo e sereno;
  • Mangia seduta e non mentre cammini;
  • Non mangiare davanti al computer;
  • Non mangiare mentre lavori
  • Non saltare i pasti ;
  • Evita di fare 1 solo pasto abbondante al giorno ;
  • Distribuisci il cibo nella giornata a intervalli regolari (3 pasti + 2 spuntini);
  • Quando sei “tesa e agitata” non buttarti sul cibo: rischi di mangiare in modo disordinato e peggiorare i sintomi;
  • Prima di andare al supermercato, fai una lista della spesa con tutti gli alimenti adatti a te: evita di comperare quelli che ti creano più “disturbi”.
  • Fai attività fisica con regolarità. Cerca  di fare movimenti utili a tonificare i muscoli addominali, quindi si alle passeggiate, alla bicicletta, salire le scale: 2-3 volte la settimana per 20-30 minuti.
  • Riduci lo stress facendo anche uso di tecniche di rilassamento;
  • Evita l’uso di lassativi;

 

E ora alcuni accorgimenti a tavola…

  • Integra la tua dieta con fibra. Sebbene la fibra riduca la stitichezza, può aumentare la produzione di gas e peggiorare i crampi. Il modo migliore per evitare questi problemi è aggiungere la fibra gradualmente nell’arco di alcune settimane. Integra quindi la tua alimentazione con cibi integrali, legumi e mangia regolarmente frutta e verdura. Prova la gomma di Guar parzialmente idrolizzata (PHGG) che è una fibra solubile che contribuisce a  normalizzare il transito intestinale: in caso di stitichezza, il PHGG cede acqua alle feci e le reidrata, mentre in caso di diarrea sottrae l’acqua alle feci e ne favorisce la solidificazione.
  • Evita gli alimenti conservati: additivi e conservanti sono di solito poco tollerati dall’intestino
  • Per condire utilizza l’olio extravergine d’oliva, preferibilmente a crudo: evita le fritture! Evita salse varie, senape, ketchup, aromi e spezie troppo piccanti.
  • Tra le carni dai la preferenza a quelle magre, sgrassate.
  • Limita il consumo di salumi a 1-2 volte alla settimana dando la preferenza a prosciutto crudo o cotto magri, sgrassati.
  • Evita la mollica del pane, merendine varie e patate fritte.
  • Tra i pesci evita molluschi e crostacei, il pesce in scatola, affumicato e fritto.
  • Evita i formaggi troppo ricchi di grassi e/o fermentati, come gorgonzola, fontina, asiago, pecorino, taleggio, emmenthal…..
  • Evita la frutta secca ed oleosa (noci, nocciole…).
  • Evita i cibi precucinati e/o surgelati già conditi: contengono troppi grassi e troppo sale!
  • Bevi abbondantemente (preferibilmente lontano dai pasti). Tra le bevande preferisci l’acqua (meglio se a temperatura ambiente): vino e bibite che contengono caffeina stimolano il tuo intestino e possono peggiorare la diarrea mentre le bibite gassate possono aumentare la formazione di gas.
  • Evita la formazione di gas:
    • Limitando il consumo di grassi ;
    • Evitando pasti ricchi di zuccheri ;
    • Evitando bevande gassate , birra;
    • Evitando cibi ricchi di aria (es: frappè, panna montata);
    • Limitando minestroni di verdura e zuppe di legumi;
    • Limitando cipolla, cavolo, cavolfiore, verza, radici amare, rape, legumi;
    • Consumando la frutta (ben matura) preferibilmente lontano dai pasti principali;
    • Evitando di masticare chewing gum ;


In questo periodo sei nella “fase con diarrea”?

Evita:

  • fritti, cibi piccanti, salse grasse, spezie e condimenti irritanti;
  • alcolici e superalcolici;
  • bevande gassate;
  • latte;
  • alimenti contenenti fibra;

Alimenti consigliati :

  • cereali non integrali , pane raffermo o tostato non condito, grissini, fette biscottate, crackers, biscotti secchi, dolci casalinghi senza creme, pasta ,riso, semolino conditi con olio extravergine o pomodoro passato (se tollerato);
  • formaggi: grana, emmenthal, groviera, tilsiter;
  • prosciutto magro, carni e pesci magri cucinati in modo semplice;
  • verdura: carote, patate;
  • frutta: banane, mele, spremute di agrumi;
  • centrifugati di frutta e verdura ;
  • acqua minerale non gassata , tè leggero;
  • olio extravergine, burro (usati a crudo) ;

 

Consigli alimentari nella fase con stipsi (stitichezza)

  • Abituati a regolarizzare l’evacuazione a orari fissi: prenditi il tuo tempo!
  • Cerca di bere molto: almeno 1,5 / 2 litri di liquidi nella giornata (acqua non gassata, tè, tisane).
  • Consuma aumentando gradualmente la quantità dopo aver verificato la tollerabilità individuale:
    • verdura: carote, pomodori, scarola, sedano, carciofi, finocchi, spinaci, catalogna, fagiolini, peperone, asparagi
    • frutta: mele, pere, arance, mandaranci, mele, kiwi, fragole ,pesche, mandarini, pompelmo, melone, anguria
    • cereali: fiocchi d’avena, orzo, fiocchi di cereali
  • Consuma ogni giorno yogurt (se tollerato)
  • Se ben tollerato prova il latte arricchito con fibre naturali prebiotiche
  • Assumi a cicli regolari fermenti lattici
  • In caso di meteorismo non interrompere la dieta. Il problema si risolve in pochi giorni dopo adattamento individuale.
  • Integra eventualmente con fibre del commercio (es: semi di lino o di psyllio)