BIBITE GASSATE E ALTRE BEVANDE DOLCIFICATE, COSA SONO? COSA CONTENGONO?

Indipendentemente dalla bevanda scelta, è sempre importante tenere in considerazione il formato. Ricordate che queste bevandebibite si presentano in brick, lattine o bottiglie che vanno dai 250 ml ai 2 litri e mezzo. Tuttavia, quel drink, quella lattina o quella bottiglia in genere non costituiscono una singola porzione. Di solito, si considera singola porzione da 250 ml o 330 ml. Se dunque bevete un’intera confezione di qualunque bibita, rischiate di ingerire una quantità di zucchero, caffeina e altri ingredienti elencati in etichetta pari al doppio o più.

 

Bibite gassate

Una bibita gassata è fatta di acqua frizzante che è stata dolcificata, di solito con zucchero p sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio. Le bibite light differiscono da quelle normali semplicemente perché non contengono zucchero o sciroppo di mais, i quali in genere sono stati sostituiti da una qualche forma di dolcificante a contenuto calorico ridotto o assente.

 

Sport drink

Come le bevande energetiche e le acque arricchite, gli sport drink possono essere considerati bevande funzionali, in quanto vengono studiati per uno scopo specifico, oltre a quello di spegnere la sete. Sono rivolti agli atleti i quali, oltre alla necessità di idratarsi, richiedono vitamine, Sali minerali, eliminati dal corpo durante l’intensa sudorazione. In queste bevande i Sali di sodio e potassio, chiamati elettroliti per la loro importanza nella conduzione nervosa, sono spesso presenti in grande quantità. Vi si aggiungono poi zucchero o sciroppo di mais, per trasformare l’acqua salata in una bevanda dal sapore dolce e fruttato.

 

Bevande energetiche

Contengono caffeina e altri ingredienti che si presume accrescano l’energia, per esempio taurina, vitamine del gruppo B e fitoestratti. Sarebbe opportuno porre un limite massimo alla quantità di caffeina consentita in questi prodotti, visti gli effetti collaterali che questa può provocare se assunta in quantità elevate.

 

Tè freddo

I polifenoli sono un tipo di antiossidante comunemente presenti nel tè. Gli antiossidanti proteggono le cellule dai danni provocati dai radicali liberi. Peccato che occorrerebbero 20 bottiglie di tè nero o verde per ottenere la stessa quantità di polifenoli contenuta in una tazza di tè nero o verde appena preparato in infusione. Non di minore importanza è il quantitativo di zucchero contenuto in una bottiglietta di tè freddo. Si utilizza principalmente zucchero, sciroppo di mais o succedanei dello zucchero per dolcificare.

 

Succo di frutta

Per avere l’equivalente di un bicchiere (230 ml) di spremuta d’arancia occorrerebbero almeno 4 arance. È tuttavia assai migliore sbucciare e mangiare un’arancia che bere un bicchiere di spremuta. Il succo di frutta infatti è privo degli importanti elementi digestivi presenti nel frutto integro, ossia le fibre. Un bicchiere di spremuta fresca inoltre fa aumentare la glicemia molto più rapidamente del frutto in sé. L’alto contenuto di zucchero nel succo altera il metabolismo delle vitamine, rendendole assai meno efficaci.

 

Bibite al gusto frutta

Si tratta di una bevanda dolcificata prodotta da succo di frutta (5%) diluito con aggiunta di dolcificanti e altri possibili additivi. L’aranciata ad esempio è considerata una bevanda al gusto frutta, perché contiene solo una quantità ridotta di succo vero e proprio ed è stato aggiunto zucchero.

 

Fonte:

KILLER COLA- La cruda verità sulle bibite

Nancy Applenton e G.N. Jacobs

Edizioni Il Punto d’Incontro

Luglio 2013