Hai finito le vacanze e ti senti depressa, malinconica? Il tuo umore cambia continuamente? Forse hai un disturbo affettivo stagionale!
Alcune persone subiscono un serio cambiamento di umore durante i mesi invernali, quando la luce naturale del sole è inferiore rispetto agli altri mesi.
Questa condizione è chiamata disturbo affettivo legato al cambio di stagione, noto anche come SAD (Seasonal Affective Disorder): consiste in un tipo di depressione che colpisce ad esempio il 24% circa della popolazione inglese ogni inverno tra settembre e aprile, in particolare dicembre, gennaio e febbraio.
E’ causato da uno squilibrio biochimico che si verifica a causa della riduzione delle ore di luce del giorno e dalla mancanza di luce solare durante l’ inverno.
La diagnosi può essere fatta dopo aver avuto i sintomi per tre o più inverni consecutivi.
Alcuni sintomi possono essere:
- depressione
- disturbi del sonno
- voglia di carboidrati e di cibi dolci
- difficoltà nella concentrazione e nella memoria
- irritabilità e incapacità di gestire lo stress
- ansia
- tensione e diminuzione della libido
- problemi digestivi e intestinali (stipsi, diarrea)
- stanchezza cronica
Nelle persone che soffrono di SAD, le ore di luce del giorno accorciate durante l’ inverno sembrano causare il caos nell’ “orologio” del loro corpo, sconvolgendo i loro ritmi circadiani. Ecco i cambiamenti che possono avvenire:
Troppa Melatonina
La melatonina è l’ ormone del sonno. La sua produzione è stimolata dalla mancanza di luce naturale per cui i livelli sono più alti tra il crepuscolo e l’ alba.
Si pensa che il SAD nasca da una sovrapproduzione di melatonina durante le lunghe notti invernali, lasciando una sensazione di sonnolenza.
In caso di eccesso di melatonina, la terapia della luce è risultata essere molto efficace.
Poca Serotonina
La serotonina è uno dei più importanti ormoni della felicità, ma la sua produzione può scemare durante l’ inverno. Una sua carenza può causare depressione, così come una voglia di carboidrati, che è un altro sintomo del SAD.
La serotonina viene sintetizzata a partire dall’aminoacido triptofano, che deve quindi essere introdotto con la dieta in buona quantità. Anche i folati e la vitamina B12 possono influenzare l’ umore giocando un ruolo importante nella produzione di serotonina. Cerca quindi di aumentare il consumo di alimenti ricchi di folati e vitamina B12, come i cereali integrali per la prima colazione fortificati, lenticchie, fiocchi d’ avena, barbabietole, molluschi, salmone, latticini a basso contenuto di grassi e uova.
Poca Dopamina
La dopamina è un neurotrasmettitore rilasciato dal cervello, la cui produzione è stimolata dalla luce ed è soppressa dalla melatonina. Anormalità nella sua produzione sono state associate al SAD.
A proposito di Vitamina D
La vitamina D è conosciuta come la vitamina del sole.
Questa vitamina è prodotta dal nostro corpo quando i raggi ultravioletti colpiscono la nostra pelle. La maggior parte delle persone che vivono nelle latitudini più settentrionali vanno più facilmente incontro a deficit di vitamina D se non stanno almeno 20 minuti all’ aperto.
Durante i mesi invernali, dunque, è bene assicurarsi di assumere buone fonti di vitamina D consumando alimenti come il latte a basso contenuto di grassi, latte di soia fortificato, pesce e tuorlo d’ uovo. Può essere utile assumere un multivitaminico al giorno.
…quella voglia di Zuccheri
Una dieta ricca di zuccheri e di cibi raffinati può farci sentire meglio per un attimo, ma poi il nostro malessere peggiorerà: cercheremo continuamente carboidrati, dolci, non riusciremo a concentrarci e ci sentiremo sempre più stanchi ed il peso aumenterà!
Per combattere questo disturbo..cerca di introdurre pochi zuccheri e segui una dieta equilibrata con un giusto apporto di nutrienti (proteine, grassi, carboidrati, vitamine e Sali minerali) fondamentali per la regolazione chimica e ormonale dell’ umore e per combattere il SAD.