I disturbi dell’alimentazione …anche negli uomini!

Negli studi condotti su popolazioni cliniche, gli uomini rappresentano il 5-10% dei casi di anoressia nervosa, il 10-15% dei casi di bulimiaMan Rubbing His Shoulder Muscle nervosa e il 30-40% dei casi di BED.

 Gli uomini con disturbi dell’alimentazione non sembrano differire sostanzialmente dalle donne per età di esordio, insoddisfazione per il proprio corpo, metodi di controllo del peso, caratteristiche cliniche ed evolutive. Tuttavia, sono state osservate anche alcune differenze. La presenza di sovrappeso e di obesità nella storia clinica sembra essere più frequente negli uomini rispetto alle donne. Maggiore negli uomini sembra anche essere la frequenza della depressione, dell’abuso di sostanze e dei disturbi di personalità.

 

Nei maschi le preoccupazioni per il peso e la forma del corpo sono spesso influenzate dall’impegno in attività atletiche. L’attività fisica nel suo complesso è più intensa, mentre il ricorso all’uso improprio di lassativi è meno frequente. Talora si manifesta una vera e propria “dipendenza” dall’esercizio fisico estremo, che viene definita “anoressia atletica”. In alcuni pazienti si osserva, più che un’ossessione per la magrezza, una focalizzazione estrema sulla forma e sulle dimensioni della muscolatura. Una conseguenza di questa focalizzazione può essere l’uso improprio di steroidi anabolizzanti per “modellare” la forma del corpo. L’uso a lungo termine di queste sostanze può indurre ipertrofia prostatica, aumento dei livelli di colesterolo nel sangue e depressione. L’ossessione per l’esercizio fisico e la preoccupazione estrema per le dimensioni della muscolatura sono state anche indicate con il termine di vigoressia.

 

Fonte:  Quaderni del Ministero della Salute- n. 17/22, luglio-agosto 2013

Appropriatezza clinica, strutturale e operativa nella prevenzione, diagnosi e terapia dei disturbi dell’alimentazione

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